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Ballianei

Valdobbiadene Prosecco Brut Nature sui lieviti DOCG 2023 - Ballianei

14,04 €
Valdobbiadene Prosecco Brut Nature sui lieviti DOCG 2023 - Ballianei
14,04 €
Nicht vorrätig
  • Jahrgang: 2023
  • Bezeichnung: Valdobbiadene Prosecco DOCG
  • Rebsorten: glera, bianchetta, perera
  • Alkoholgehalt: 11.5%
  • Füllmenge: 0.75L
  • Allergene: Sulfite
  • Ideal zum Verbrauch: 2026/2028
  • Empf. Trinktemperatur: 6/8 °C
  • Der ideale Moment zum Genießen: Zwangloser anlass
  • Bewertung von Tannico: 90pt
  • Produkttyp: Schaumwein
  • Paarungen: Antipasti mit fisch, Antipasti vom Land, Vorspeisen mit fisch

Geschmacksnoten

Veste il calice di un bel giallo paglierino, con perlage fine e persistente. Delicati sentori floreali aprono l’olfattiva, che a seguire viene caratterizzata da richiami alla frutta a polpa bianca, e da sfumature di camomilla e di crosta di pane. Di buon corpo, fresco e scorrevole il sorso. Ottima la lunghezza.

Der ideale Begleiter für

Ideale con le portate a base di pesce, è da provare per accompagnare il risotto al persico.

Valdobbiadene Prosecco Brut Nature sui lieviti DOCG 2023 - Ballianei: Weil es uns gefällt

Nella zona del Valdobbiadene, la rifermentazione in bottiglia è una pratica antica, nata ben prima della diffusione delle autoclavi. Si scoprì infatti che il vino fermo, se imbottigliato in primavera con un lieve residuo zuccherino, iniziava una naturale rifermentazione, generando bollicine fini e delicate.
Il vigneto raffigurato in etichetta nel Prosecco Valdobbiadene Brut Nature sui lieviti DOCG della cantina Ballianei si trova in località Val Grande, a Col San Martino, ed è curato con passione e dedizione sin dal 1948. La posizione collinare, l’elevata altitudine e l’ottima esposizione solare, unite a un’esperienza consolidata nella gestione di terreni scoscesi, permettono di ottenere uve mature, capaci di dare vita a vini minerali e ben strutturati. Così possiamo definire il Prosecco sui lieviti di Ballianei: un vino genuino, con un contenuto di zuccheri residui e anidride solforosa libera quasi nulla. I lieviti esausti che si depositano sul fondo contribuiscono a un’evoluzione costante del vino nel tempo e ne favoriscono la conservazione naturale. p.s.: per un gusto più velato e autentico, capovolgere delicatamente la bottiglia prima di aprirla!